Theodor Kirchner (1823–1903) era considerato il più raffinato arrangiatore del suo tempo, e Brahms stesso riteneva che sapesse trattare la sua musica meglio di lui. L'arranggiamento per trio con pianoforte dei due Sestetti per archi — non solo autorizzato da Brahms, ma da lui espressamente richiesto — divenne più popolare e più eseguito in concerto dell'originale. In questo disco Matteo Fossi, Duccio Ceccanti e Vittorio Ceccanti ne offrono una lettura di rara trasparenza e intensità cameristica.